Forse non c'entra molto con l'omeopatia,ma certamente è uno spunto di riflessione.Su un giornale di stampa specializzata (Punto Effe),compare un articolo in cui si osserva come gli esperti ricercatori abbiano lanciato un appello "Farmaci su misura per le donne".tale richiesta ha una precisa motivazione:attualmente gli effetti dei farmaci sono studiati prevalentemente sugli uomini,prendendo un peso medio di 70Kg.Le donne statisticamente nel nostro contemporaneo sociale consumano più farmaci degli uomini (circa il 25% in più);inoltre consideriamo che le donne sono state a lungo escluse dalle sperimentazioni per motivazioni legate alle fisiologiche alterazioni dovute per esempio al ciclo mestruale ed alla gravidanza.Tutto ciò induce a riflettere su molte cose,prima tra tutte,che viene ammesso come la sperimentazione di farmaci (allopatici) sulla donna e sul bambino in definitiva non sia ancora in grado di rivelarci dati certi sull'effettiva azione degli stessi e sugli eventuali effetti collaterali.
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